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I LAVORI AFFIDATI IN APPALTO ED GLI OBBLIGHI NORMATIVI: DVR ,PSC, POS,DUVRI

LAVORI IN APPALTO

Si parla di lavori in appalto quando un Committente affida dei lavori ad una azienda o lavoratore autonomo.

Con l’appalto, l'azienda che ha ricevuto l’incarico, si impegna con i mezzi necessari e a proprio rischio, a compiere un opera o un servizio contro un corrispettivo in denaro pattuito.

Tutti i lavori in appalto che prevedono l’utilizzo di impreso e/o lavoratori autonomi , rientrano fra le imprese soggette agli obblighi del t.u. 81/2008 e s.m.i.

 

CHI E' IL COMMITTENTE ?

- Una Società che apre o modifica la sua sede lavorativa

- Un Amministratore di condominio che ha stipulato un contratto di manutenzione del verde condominiale

- Una Società e/o Ente che stipulano dei contratti di manutenzione per gli impianti elettrici , di ventilazione e condizionamento e/o antincendio della propria sede operativa

- Un' Associazione e/o una Cooperativa che realizza lavori all'interno della sede

- Un privato che intende fare effettuare lavori nella propria proprietà

 

QUALI SONO I LAVORI CHE RIENTRANO NEGLI OBBLIGHI DEL T.U. 81/2008 ?

Rientrano negli obblighi del T.U. 81/2008 i lavori di:

- tinteggiatura interna o esterna di alloggio o di fabbricato

- manutenzione degli impianti elettrici e/o di condizionamento

- ripassatura o rifacimento manto di copertura, anche piccola;

- manutenzione o sostituzione di pluviali o di grondaie;

- ripristino di intonaci o posa di cappotto isolante, rifacimento di facciate edifici...;

- rifacimento di un bagno;

- pavimentazione del giardino o realizzazione di recinzione;

- manutenzione o sostituzione di parti impiantistiche o strutturali di un fabbricato;

- costruzione di un edificio, grande (casetta, villa, palazzo, capannone) o piccolo (garage, tettoia, deposito attrezzi);

- realizzazione delle reti tecnologiche - acqua, gas, fognatura, ecc. - di casa.

- manutenzione di orti e giardini effettuati con l'utilizzo di attrezzi sia manuali che elettrici che motorizzati

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IMPRESA AFFIDATARIA/ESECUTRICE

E' l'impresa che riceve e si assume l'incarico di effettuare i lavori appaltati dal Committente .

Obbligo dell'impresa affidataria/esecutrice è quella di autocertificare la propria capacità di effettuare il lavoro appaltato, di essere in regola con gli obblighi di sicurezza , avendo valutato i propri rischi lavorativi ed avendoli formalizzati nel DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (D.V.R.)

 

 

QUALI SONO LE RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE?

Comunemente si crede che il Committente adempia i suoi obblighi con il pagamento del compenso pattuito e questa credenza è la fonte di molti dolori.

Qual è l’obbligo del Committente verso l’impresa appaltatrice ?

Il Committente, prima dell’inizio dei lavori, deve rendere noti all’impresa appaltatrice, incaricata di svolgere dei lavori all’interno di una azienda, quali sono i rischi per i lavoratori presenti e quali sono le misure di prevenzione e protezione dei lavoratori da adottare per ridurli.

 

D.U.V.R.I. e P.O.S.

 

Il D.U.V.R.I. dovrà essere realizzato dal Committente quando l’impresa affidataria /esecutrice effettua lavori non edili né di ingegneria civile .

 

 

Il Documento Unico di Valutazione dei Rischio Interferenziali, (D.U.V.R.I.), che deve essere elaborato dal Committente sulla base delle informazioni fornite dall’appaltatrice, dovrà quindi specificare sia i rischi per l’impresa appaltatrice che le misure di prevenzione e protezione da adottare.

 

Quando il DUVRI non è obbligatorio?

Il D.Lgs 81/08 e la “Legge del fare” n. 99/2013, individuano i seguenti casi, in cui il DUVRI può non essere redatto:

1.         appalti di servizi di natura intellettuale; esempio : il commercialista che si reca in azienda per la verifica dei libri contabili e/o la riunione dei soci.

2.         mere forniture di materiali o attrezzature; esempio : il ritiro periodico dei backup aziendali e la consegna contemporanea dei supporti per le nuove registrazioni oppure la consegna di posta e simili.

3.         lavori o servizi la cui durata non sia superiore a 5 uomini-giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti da rischio incendio elevato, o dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza di rischi particolari di cui all’allegato XI del Testo Unico; Per uomini/giorno si intende il numero di giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dell'opera o in caso di fornitura di servizi , nell’arco annuale

Esempi:

1 tecnico antincendio x 2 giorni/anno = 2 uomini-giorno

5 muratori x 30 giorni/anno = 150 uomini-giorno

1 addetta pulizie ( che lavori 1 ora al giorno ) x 200 giorni/anno = 25 uomini-giorno

 

 4) Attività a basso rischio lavorativo :è prevista ma non ancora avvenuta l’emanazione di uno specifico decreto che enumeri le  attività che presentano un basso rischio d’infortunio sia per il committente che per l’impresa affidataria, perché in questo caso è possibile affidare l’incarico di sorveglianza, coordinamento lavori ad un individuo (preposto) in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali adeguate e specifiche in relazione all’incarico conferito, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, tale incarico va specificato nel contratto d’appalto.

CAPO IV – DISPOSIZIONI PENALI    SEZIONE I – SANZIONI

Articolo 55 - Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente…………………………………………………..

3. E’ punito con l’ammenda da 3.000 a 9.000 euro il datore di lavoro che non redige il documento ( di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a, D.U.V.R.I.), secondo le modalità di cui all’articolo 29, commi 1, 2 e 3, nonché nei casi in cui nel documento di valutazione dei rischi manchino una o più delle indicazioni di cui all’articolo 28, comma 2, lettere c) ed e).

 

OBBLIGHI DEL COMMITTENTE : PIANO DI SICUREZZA (P.S.C)

 

Il Committente è obbligato  a presentare il Piano di Sicurezza e Coordinamento ( P.S.C.)  quando il contratto di appalto consiste in lavori edili o di ingegneria civile come da All. X del t.u. 81/2008 di cui all’art. 89 , comma 1 lettera a)

Sono definiti come lavori edili e/o di ingegneria civile :(Allegato X T.U. 81/2008):

1.

I lavori su opere fisse,permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali,

che consistono in attività di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento,ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento 

2.

Sono  comprese le linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali,ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche

3

Le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile

4.

Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile.

 

 

Quando si è in presenza di un'impresa che effettui lavori come sopra indicate dovrà ricevere dal Committente il suo P.S.C. e consegnargli prima dell’inizio dei lavori il proprio P.O.S.

SE IL COMMITTENTE NON RITIENE DI AVERE LE COMPETENZE TECNICHE NECESSARIE PER GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL T.U. 81/2008 ,  dovrà dare incarico ad una figura professionale provvisto delle adeguate competenze e designato come Direttore Lavori e/o laddove previsto come Coordinatore alla Progettazione/Esecuzione Lavori.

 

Il Committente “deve verificare che il coordinatore alla sicurezza adempia ai suoi obblighi correttamente, rediga il Piano di Sicurezza e Coordinamento, il fascicolo tecnico e controlli le condizioni di salute e sicurezza in cui è mantenuto il cantiere. Il coordinatore garantisce infatti il Committente nella misura in cui esercita correttamente le sue funzioni”;

1.

Il Committente  ha l'obbligo di trasmettere preventivamente all'inizio dei lavori il Piano di Sicurezza e di Coordinamento a tutte le imprese affidatarie dei lavori : spetterà alle imprese “prendere atto, nella formulazione del prezzo, del peso delle scelte e delle prescrizioni fissate dal coordinatore, nonché dei corrispondenti oneri di sicurezza”;

 

Il Committente ha l'obbligo di accertarsi se sta affidando i lavori ad un impresa/lavoratore autonomo che sia idonea a svolgere i lavori in appalto dove per idoneità non è solamente il possesso di mezzi ed attrezzature, la qualità professionale dei lavoratori impiegati ma anche la capacità dell'impresa di garantire la sicurezza per i propri dipendenti e per chiunque si trovi a lavorare contemporaneamente.

Quindi il Committente ha l'obbligo di ricevere dall'impresa affidataria/esecutrice dei lavori una documentazione attestante questa idoneità di mezzi, personale sicurezza denominata secondo la normativa t.u. 81/2008 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA, ABBREVIATO IN P.O.S.

Il P.O.S. sarà redatto dall'impresa affidataria/esecutrice , sulla base del proprio D.V.R. e delle informazioni che deve obbligatoriamente contenere come da t.u. 81/2008 , è quindi il "biglietto da visita " della sicurezza .

 

 

 

 

QUANDO IL P.O.S. NON E' OBBLIGATORIO?

Non è obbligatorio quando si ha la semplice consegna di materiali /attrezzatura senza utilizzo di personale e quando il lavoro viene svolto non da un'impresa ma da un solo lavoratore autonomo in cantiere senza rischi particolari e senza la presenza di altri lavoratori autonomi e di imprese esecutrici

Esempi:

Se un'impresa deve solo consegnare un carico di piastrelle, senza l'esecuzione di alcun lavoro, il P.O.S. non è obbligatorio, oppure se debbo noleggiare un automezzo di lavoro senza conducente, il P.O.S. non è obbligatorio.

 

 

E SE IL COMMITTENTE "TRASCURA" DI VERIFICARE L'IDONEITA' DELL'IMPRESA AFFIDATARIA ED ESECUTRICE?

Tralasciamo al momento le conseguenze previste come sanzioni pecuniarie dal T.U. 81/2008 che verrebbero erogate in caso di sopralluogo da parte dell'A.SL.

Il rischio grave per il Committente qualora utilizzi tramite l'impresa affidataria/esecutrice personale non in regola è quello di dovere pagare in solido con l'impresa esecutrice  ogni danno avvenuto al soggetto non "coperto" da assicurazione INAIL in caso di infortunio e malattia , senza contare la richiesta di risarcimento qualora venga riconosciuto il nesso causale fra l'evento danno e l'attività svolta.

Proprio per evitare questo grave danno economico, Il Committente dovrà effettuare l'affido dei lavori ad impresa idonea ed in regola con le assicurazioni infortunio e malattia e lo farà richiedendo all'impresa esecutrice proprio il P.O.S. che conterrà tutte le informazioni sulla regolarità dell'impresa.

 

 

E' POSSIBILE PER L'IMPRESA ESECUTRICE REDIGERE  IL PROPRIO P.O.S. SENZA RICORRERE AD INUTILI “COPIA E INCOLLA” ?

Certamente, un'azienda che abbia già il suo D.V.R. , può utilizzare il  P.O.S. modulo conforme al modello ministeriale pubblicato su G.U. che si può scaricare gratuitamente da questo sito alla pagina di download per compilare il proprio P.O.S.

Se desiderate anche l’invio delle istruzioni per la compilazione e l'assistenza in fase di correzione ed eventuali suggerimenti del P.O.S. a procedure semplificate che avrete realizzato , compilate il modulo seguente:

 

 

 

 

 

 

 

QUADRO DI SINTESI NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI FRA COMMITTENTE ED IMPRESA AFFIDATATRIA/ESECUTRICE
TABELLA LAVORI EDILI_NON EDILI.pdf
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