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DEPOSITO TEMPORANEO                                                           “è il raggruppamento dei rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in cui gli stessi sono prodotti”.                                  Art. 183 (comma 1,lettera bb)) del Dlgs 152/2006 e s.m.i.

Regola 1

  • Il DEPOSITO TEMPORANEO deve essere realizzato nello STESSO luogo di produzione del rifiuto e non richiede autorizzazioni di nessun genere;  
  • In caso di abitazioni vicine, dovrà essere rispettata una distanza minima prevista dai Regolamenti di Igiene Comunali per impedire che odori ed esalazioni vadano ad inquinare l’atmosfera dei vicini.
  •      La zona di deposito deve essere scelta in posizione agevolata rispetto alla strada di accesso per permettere l’ingresso e la manovra degli automezzi che dovranno effettuare il trasporto dei rifiuti.
  • Sono da evitare depositi temporanei privi di protezione da pioggia, vento ed eventi atmosferici per evitare un possibile spandimento degli stessi nell’ambiente in caso di violenti fenomeni atmosferici.

Regola 2

Il DEPOSITO TEMPORANEO deve essere distinto per categorie omogenee di rifiuti e nel rispetto delle

relative norme tecniche, pertanto la zona in cui vengono depositati i RIFIUTI SOLIDI URBANI (RSU) deve essere distinta e separata dalla zona di deposito dei RIFIUTI SPECIALI e dalla zona di deposito di RIFIUTI PERICOLOSI. E’ vietata e sanzionata la miscelazione di rifiuti differenti.

Regola 3

In presenza di RIFIUTI PERICOLOSI (RP)  il deposito deve essere effettuato nel rispetto delle norme che disciplinano le sostanze ed i preparati pericolosi, compreso l’obbligo di etichettatura.

Se sono presenti rifiuti infiammabili, la zona dovrà essere dotata di mezzi antincendio regolarmente manutenuti.

 

 

 

In presenza di rifiuti liquidi, i contenitori dovranno avere sistemi di contenimento per evitare spandimenti sul suolo in caso di rottura dei contenitori e mezzi di assorbimento in caso di sversamento accidentale.

   In presenza di rifiuti liquidi classificati rifiuti pericolosi con caratteristiche di corrosione ( R34, R35) e/o irritante per gli occhi ( R41) dovrà essere presente una doccia oculare.

Regola 4

Il personale che dovrà gestire il DEPOSITO TEMPORANEO, dovrà ricevere:

  1. i Dispositivi di Protezione individuali necessari per la movimentazione in sicurezza dei rifiuti ( scarpe di sicurezza , guanti , occhiali …)
  2. Le modalità di gestione e le informazioni di sicurezza relativamente ai rifiuti gestiti ai sensi dell’Accordo Stato Regioni 2011
  3. Le procedure per la gestione del deposito temporaneo che contengano:
  • I nominativi di chi può accedere all’area e nominativi dei responsabili e del personale addetto.
  • le istruzioni per il conferimento dei rifiuti e per la loro movimentazione.
  • le modalità di comunicazione dei dati tra addetti al deposito e responsabili del registro

di carico e scarico o del Sistri per l’aggiornamento di REGISTRI e CRONOLOGIA SISTRI

Regola 5

• Il Produttore di rifiuti che genera grandi quantità di rifiuti , può svuotare  il DEPOSITO TEMPORANEO  avviando i rifiuti a recupero o smaltimento con cadenza almeno trimestrale , e ovviamente con cadenza più frequente se vuole, indipendentemente da quanto si è accumulato nel frattempo .

 

o in alternativa

 

• il DEPOSITO TEMPORANEO può essere “svuotato” avviando i rifiuti a recupero o smaltimento quando raggiunge complessivamente i 30 metri cubi, tenendo conto che l’eventuale quota di rifiuti pericolosi all’interno dei 30 metri cubi del deposito deve comunque essere inferiore a  10 metri cubi.

 

Regola 6

Il Produttore è tenuto a raccogliere i rifiuti ed avviarli a recupero o smaltimento entro l’anno – quand’anche non si fossero raggiunte le soglie previste dei 30 metri cubi (comprensive o meno dei 10 metri cubi di rifiuti pericolosi)

Se si raggiungono le soglie di 30 metri cubi e/o 10 metri cubi di rifiuti pericolosi, bisogna svuotare (anche solo parzialmente per riportare al di sotto dei limiti) e se non si raggiungono bisogna comunque svuotare entro un anno, tenendo conto che il singolo rifiuto non può rimanere in DEPOSITO TEMPORANEO oltre l’anno dal momento in cui è stato collocato in deposito e registrato con movimento di carico sul REGISTRO DEI RIFIUTI.

 

Regola 7

I REGISTRI RIFIUTI ed i formulari, nonché il Sistri devono essere gestiti rispecchiando la reale situazione del DEPOSITO TEMPORANEO ed entro i  tempi previsti per la compilazione dei REGISTRI RIFIUTI  e del  SISTRI.

In particolare,

  1. L’incaricato della compilazione dei REGISTRI RIFIUTI dovrà effettuare la registrazione del movimento di carico su REGISTRO RIFIUTI almeno entro dieci giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto intesa come messa in deposito e la registrazione del movimento di scarico intesa come consegna del rifiuto al trasportatore per il recupero o smaltimento. (art. 190, comma 1, legge 152/2006)

2.  Il delegato alla gestione della chiavetta SISTRI dovrà effettuare:

- la compilazione e firma del Registro Cronologico Sistri entro 10 gg. dalla produzione del rifiuto,

-la compilazione e firma della Scheda Area Movimentazione Sistri prima del trasporto

-l’associazione della Scheda a Registro (scarico) entro 10 gg dalla consegna del rifiuto al trasportatore.

Gli Enti di controllo sono tenuti a verificare l’aggiornamento e la completezza della compilazione del registro che ha la funzione di documentare lo stato del deposito temporaneo.

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